Il viaggio
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Nell'isola caraibica si celebra il mezzo secolo della rivoluzione
Cuba risorge a 50 anni dalla rivoluzione castrista. Era il capodanno del 1959 quando Fidel Castro prese il potere che oggi è in mano al fratello Raul. Per il 2009 l'obiettivo dell'isola è infatti quello di ospitare 2 milioni e mezzo di turisti. Certo anche il 2008 è stato un anno record con 2,35 milioni di stranieri, ma quest'anno Cuba vuole fare di più. A Varadero, uno dei centri più visitati, a fine 2008 ha toccato il milione di turisti stranieri. Sono soprattutto i canadesi a riempire la maggior parte dei 114 voli settimanali in arrivo sull'aeroporto internazionale "Juan Gualberto G??mez", il secondo più importante dell'isola.
Ed è proprio dopo 50 anni dalla cacciata di Fulgencio Batista che si afferma un certo tipo di turismo celebrativo fatto di visite ai musei e ai mausolei che ricordano Fidel Castro e Ernesto Che Guevara. È la città di Santa Clara a celebrare il Comandante e il suo mito: a partire dal treno che fece deragliare, al memoriale di marmo in cui sono scolpite le parole che scrisse a Fidel prima del suo ultimo viaggio in Bolivia, e poi ci sono le spoglie che vennero trasferite dal Paese sudamericano soltanto nel 1997, a distanza di 30 anni dalla morte. Del Che resta la famosissima foto ritratto del fotografo Alberto Korda "Guerrillero Heroico", divenuta un'icona riprodotta in milioni di esemplari su poster, magliette, borse e perfino sulla banconota cubana da tre pesos.
Un'immagine che a Santiago si fa murales e diventa quasi religione tanto da confondersi con quella di Gesù Cristo. Infine c'è la capitale L'Avana, una città che si è rinnovata con mille ristrutturazioni e riverniciature: palazzi di nuovo puliti e splendenti, auto Anni '50 rilucidate e rimesse in moto, il fascino della decadenza. Proprio in questi giorni gli esuli cubani che vivono negli Stati Uniti hanno avuto una buona notizia: l'amministrazione Obama si impegnerà a rimuovere le restrizioni sui viaggi a Cuba per le loro famiglie degli esuli. Per i parenti che si sono stabiliti negli Stati Uniti sarà dunque più facile far visita ai congiunti sull'isola. Chissà che possa essere il primo passo per l'abolizione dell'embargo da parte degli Stati Uniti.
Per chi a Cuba non ci può andare, il 18 aprile 2009 a Roma sarà possibile vedere la mostra "Semplicemente Cuba". Le foto di Mariangela Iannotta e Fabio Cappelli saranno esposte al Teatro Tenda a Strisce, nell'ambito di una no stop su Cuba organizzata dal Circolo Romano dell'Associazione amicizia Italia-Cuba. Alcune delle immagini in mostra sono visibili nella fotogallery.
Ed è proprio dopo 50 anni dalla cacciata di Fulgencio Batista che si afferma un certo tipo di turismo celebrativo fatto di visite ai musei e ai mausolei che ricordano Fidel Castro e Ernesto Che Guevara. È la città di Santa Clara a celebrare il Comandante e il suo mito: a partire dal treno che fece deragliare, al memoriale di marmo in cui sono scolpite le parole che scrisse a Fidel prima del suo ultimo viaggio in Bolivia, e poi ci sono le spoglie che vennero trasferite dal Paese sudamericano soltanto nel 1997, a distanza di 30 anni dalla morte. Del Che resta la famosissima foto ritratto del fotografo Alberto Korda "Guerrillero Heroico", divenuta un'icona riprodotta in milioni di esemplari su poster, magliette, borse e perfino sulla banconota cubana da tre pesos.
Un'immagine che a Santiago si fa murales e diventa quasi religione tanto da confondersi con quella di Gesù Cristo. Infine c'è la capitale L'Avana, una città che si è rinnovata con mille ristrutturazioni e riverniciature: palazzi di nuovo puliti e splendenti, auto Anni '50 rilucidate e rimesse in moto, il fascino della decadenza. Proprio in questi giorni gli esuli cubani che vivono negli Stati Uniti hanno avuto una buona notizia: l'amministrazione Obama si impegnerà a rimuovere le restrizioni sui viaggi a Cuba per le loro famiglie degli esuli. Per i parenti che si sono stabiliti negli Stati Uniti sarà dunque più facile far visita ai congiunti sull'isola. Chissà che possa essere il primo passo per l'abolizione dell'embargo da parte degli Stati Uniti.
Per chi a Cuba non ci può andare, il 18 aprile 2009 a Roma sarà possibile vedere la mostra "Semplicemente Cuba". Le foto di Mariangela Iannotta e Fabio Cappelli saranno esposte al Teatro Tenda a Strisce, nell'ambito di una no stop su Cuba organizzata dal Circolo Romano dell'Associazione amicizia Italia-Cuba. Alcune delle immagini in mostra sono visibili nella fotogallery.
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| Data: 19/1/2009 | Visto: 27195 |
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