In alto mare, con Enzo Paolo e i cani
Per Carmen Russo non c'è alternativa alla barca
Chi ha trasferito all'altro l'amore per il mare?
È un'esigenza che è nata dalla coppia. Abituati d'estate a fare tournèe lunghissime e a macinare un sacco di chilometri, un anno ci siamo ritrovati in vacanza forzatamente. Erano saltati molti spettacoli per diversi motivi, era agosto, e noi non sapevamo cosa fare. Non avevamo prenotato nulla: andare in una spiaggia qualunque avrebbe significato non riposarci - tra autografi e saluti ai vicini d'ombrellone - caso ha voluto che dei nostri amici andassero in barca. Ci siamo uniti a loro.
Un colpo di fulmine?
È stato subito fantastico. La barca ci permetteva di essere liberi e decidere in qualunque momento di cambiare destinazione. In più ci mantiene in allenamento e a stretto contatto con la natura. Da quel momento è diventata la nostra vacanza ideale. Così abbiamo comprato la barca, io sono comandante ed Enzo Paolo anche.
Cos'ha di speciale il mare?
Oltre a quello che tutti potete immaginare, risolve anche molti problemi agli artisti. Ci si può riposare in assoluta tranquillità e si incontrano persone autentiche.
Qual è l'ultimo viaggio che avete fatto in barca?
Una cosa pazzesca. Le racconto prima il penultimo: tre anni fa abbiamo circumnavigato l'Italia. Partendo da Venezia poi Croazia, Puglia , Calabria, lo Stretto di Messina, Napoli e Roma.
In quanto tempo tutto questo?
Un mese. Ma l'anno scorso abbiamo fatto di meglio: siamo andati in barca a Formentera da Riva di Traiano. Le posso dire le tappe?
Certo, prendo nota
Sardegna: Poltu Guadu e Stintino, la punta occidentale. Minorca, Palma. Palma, Ibiza. Ibiza, Formentera. Al ritorno abbiamo cambiato qualcosa: arrivati a Palma siamo andati a Barcellona poi alle Isole Porcherol, in Francia. Poi Saint-Tropez, Isola d'Elba e Riva di Traiano. Mille e ottocento miglia. Io, Enzo Paolo e i nostri cani.
Quindi questi viaggi meravigliosi li fate da soli?
Con gli amici non conviene mai (ride di gusto, ndr). Perché in barca la vita non è facile. Gli amici s'incontrano in mare, con le dovute distanze. Ognuno con la propria barca. Magari si passano anche due o tre giorni insieme ma poi ci si saluta. Così si mantiene la propria privacy. Anche per tutelare l'amicizia (stessa risata di prima, ndr)
Qual è il posto più romantico che avete visitato?
Certe calette a Ibiza in cui abbiamo passato la notte in rada. Bellissime, mare immobile, tramonto rosa. Da film.
Poi andate un paio di volte l'anno a Lourdes...
La prima volta siamo passati lì per caso, quando lavoravamo in Spagna. Abbiamo sentito entrambi qualcosa di speciale, indimenticabile. Per questo ci torniamo.
25 anni di matrimonio nel 2012, il 26 giugno
Davvero? Che brava, ha fatto i conti! Però ci sono anche 5 anni di fidanzamento...
Certo, ma io volevo solo sapere se avete già pensato a come e dove li festeggerete
Ancora no. Cercheremo un posto pazzesco.
In barca...
In mare, senz'altro. In Sudamerica magari. Adesso andremo lì per lavoro.
Dove fuggireste se un giorno finissero le cose da fare in Italia?
Per piacere in Africa, facendo una colonia di bambini.
| Data: 11/1/2010 | Visto: 41573 |

| Voli | auto | hotel | vacanze | case |
| Correlati | Foto |
Il mare delle tragedie
Gli incidenti per mare più famosi dell' ultimo secolo.
Il Mar Morto sta morendo!
Il punto più bassi della Terra ha il futuro segnato...
Cavalcata l'onda di 30 mt
Garrett McNamara a Praia do Norte batte ogni record


