Randi, ad Acapulco con papà
Ricorda un viaggio ad Acapulco con il padre
Quale è stato il viaggio più bello della tua vita?
Non l’ho ancor fatto, lo farò questo Natale con il mio amore...
Dove andrete?
Dobbiamo ancora decidere. Qualche posto caldo, dove non ci sia nessuno. Solo mare, mare, mare... e un po’ di alcol! (ride, ndr)
Ma finora, tra quelli fatti, ce n'è qualcuno che ti è rimasto nel cuore?
Sarò sincera: io non ho più mio padre, cui ero molto legata, e quando avevo 17 anni ho fatto una vacanza sola con lui al Princess Hotel di Acapulco. Stavo per diventare maggiorenne, era un momento importante, quello del passaggio da bambina a donna, e sono stati dieci giorni davvero preziosi quelli fatti col mio papà. Non lo dimenticherò mai.
Ti è piaciuto anche il posto?
No, macchè, Acapulco non è il massimo ma è stata una vacanza preziosa per il suo "contenuto". Poi l’albergo era stupendo
Cosa non può mai mancare nella tua valigia?
Se vado al mare assolutamente la protezione solare. Poi dei copriocchiaie, il lipgloss. Ma soprattutto, ripeto, tanta tanta crema protettiva perché il sole ormai è terribile, acerrimo nemico di noi donne. E sai com’è, io ne ho appena fatti 41, ci devo stare attenta!
Per il resto, la tecnologia può restare a casa? penso a cellulari, computer....
Ma certo! Non me ne frega proprio niente. Al massimo la musica, ecco, devo avere sempre con me il mio Ipod
Cosa ascolti?
Sono molto volubile. Ci sono momenti in cui ho bisogno di musica spirituale, rilassante, di meditazione. In altri invece devo caricarmi con Donna Summer, per esempio. In altri ancora mi sento più reggae, blues…dipende dall’umore.
Tra gli italiani?
Biagio Antonacci, che è anche mio amico.
| Data: 15/12/2008 | Visto: 29349 |
