Bambini in volo: che fare
La presenza di bambini molto vivaci sull'aereo non è sempre ben accettata da tutti i passeggeri. Ma c'è un modo per risolvere il problema
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Incredibile a dirsi ma non è solo una ricerca a rilevare che il bebè a bordo per i passeggeri risulta essere sempre più un problema. Questa tendenza, già consolidata con indagini di una compagnia inglese, nonché della Virgin Airlines, viene riconfermata da Skyscanner che su 2mila intervistati rileva che oltre il 70 per cento dei passeggeri eviterebbe ben volentieri di sedersi in volo accanto ai bambini. Ma quali sono le motivazioni di questo disguido, che potremmo tranquillamente definire “Problema bebè a bordo?”.
E’ evidente che i poveri bambini in questione non sono il reale fulcro del problema quanto piuttosto la gestione degli stessi da parte delle mamme o di eventuali accompagnatori. Che i bambini siano vivaci, si sa, ed è giusto che sia così, come pure che richiedano attenzioni ed esigenze soprattutto se si tratta di piccoli bebè. Altrettanto giusto però è che il viaggiatore che ha pagato il proprio biglietto aereo, soprattutto se si tratta di un volo a lungo raggio, abbia tutto il comfort e la serenità che il viaggio dovrebbe garantirgli. Come risolvere quindi l’annoso problema?
La questione si crea in modo maggiore se si tratta di business class, poiché un prezzo più alto dovrebbe effettivamente corrispondere ad agi e comodità superiori. Anche qui in occasione del Business Travel and Meetings di Londra è emerso che il 74% dei viaggiatori business ha riscontrato questo fastidio pretendendo silenzio e relax nella propria cabina. La Virgin Atlantic esclude però l’ipotesi di creare un’area per soli adulti: i bambini possono viaggiare nella Upper Class senza divieti di sorta. Il direttore del meeting comprende comunque le esigenze dei clienti che spesso si trovano a dover lavorare in volo o a voler dormire e magarisi trovano impossibilitati. Ecco che anche dalla British Airways giunge una classifica che tiene conto delle cose più fastidiose che possano capitare in volo e viene annoverato di nuovo il "problema bambini" ai primi posti. Qui però si arriva a segnalare addirittura l'aver visto correre allegramente i piccoli in fase di volo.
Viaggiare con persone sconosciute, soprattutto se per molte ore, può non essere un’esperienza piacevole, ma siamo certi che se la buona educazione viene rispettata e si prova a far notare con gentilezza che un determinato modo di fare potrebbe risultare inappropriato, le buone maniere vinceranno sulle regole! Quindi niente voli child-free per ora, ma, in fondo, cosa c’è di più bello che vedere lo stupore di un bimbo che guarda il cielo dall’aereo?
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| Data: 27/5/2011 | Visto: 7831 |

