Quartieri ad alto rischio
Droga, linciaggi, prostituzione, gangster e lotta organizzata hanno reso questi quartieri i più pericolosi al mondo. Qui è meglio non avvicinarsi mai.
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Nascosti nelle città più belle o nei luoghi più famosi del mondo, si trovano quartieri che possono costarvi la vita. Qui droga, prostituzione, mafia, violenza e povertà hanno trasformato il territorio nelle realtà turistiche più pericolose del mondo.
Solntsevo, noto quartiere mafioso della Russia post-sovietica, è un quartiere del nord-ovest di Mosca, che dà il nome ad una delle realtà più pericolose del mondo. Formatosi nei giorni del potere comunista, la Fratellanza Solntsevskaya è un clan potente coinvolto in traffico d’armi, riciclaggio di denaro, prostituzione, frodi e giri d’affari malavitosi.
Se la vostra destinazione è Haiti e decidete di passare anche da Port-au-Prince, attenzione a quando vi aggirate nei dintorni di Citè Soleil: è una delle più grandi baraccopoli dell’emisfero settentrionale ed è funestata da molti mali: una totale mancanza di infrastrutture e servizi pubblici, ma sopratutto una criminalità non controllabile ed un’alta percentuale di linciaggio. Le Nazioni Unite hanno definito la situazione dei diritti umani di questo luogo come catastrofica. In seguito al recente e devastante terremoto, molti gangster sono evasi dalla prigione.
L’altra faccia della medaglia di Rio de Janeiro: non solo balli e colori, ma anche pericoli e lotta organizzata. Alemao è una delle più violente favelas di Rio, una delle baraccopoli più pericolose della città. Molti anni fa i membri del Red Command, una delle gang più pericolose, hanno smembrato il corpo di un giornalista brasiliano, hanno riempito di gas il suo cadavere per poi darlo alle fiamme.
E’ la zona più pericolosa del mondo islamico, un rifugio per ribelli che hanno combattuto a fianco dei talebani in Afghanistan e Al Qaeda in Waziristan. La Ferghana ospita la popolazione più numerosa dell’Asia Centrale: si contano 11 milioni di persone. Qui si sono verificati nell’arco di pochi mesi scontri mortali tra ribelli e forze governative, profughi in fuga, crisi umanitarie e conflitti politici.
Il Bogotà è il principale centro per il traffico di droga ed armi della Colombia. Secondo il Dipartimento di Stato, vi è un maggiore rischio di essere rapiti qui che in qualsiasi altro paese del mondo. Qui, nel centro, c’è Barrio Santa Fe, dove cocaina, crack ed eroina sono disponibili in ogni negozio. E poi c’è la terribile burundanga, la droga che ti fa accettare qualsiasi tipo di richieste e poi ti fa perdere la memoria.
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Se la vostra destinazione è Haiti e decidete di passare anche da Port-au-Prince, attenzione a quando vi aggirate nei dintorni di Citè Soleil: è una delle più grandi baraccopoli dell’emisfero settentrionale ed è funestata da molti mali: una totale mancanza di infrastrutture e servizi pubblici, ma sopratutto una criminalità non controllabile ed un’alta percentuale di linciaggio. Le Nazioni Unite hanno definito la situazione dei diritti umani di questo luogo come catastrofica. In seguito al recente e devastante terremoto, molti gangster sono evasi dalla prigione.
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Francesco Salvatore Cagnazzo - Nexta
| Data: 31/8/2011 | Visto: 132017 |
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