Mare, regioni a 5 Vele
Sono le spiagge più belle d'Italia: Legambiente premia Sardegna, Puglia e Toscana. Tantissime le vele assegnate, per un turismo balneare a cinque stelle.
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Anche quest’anno il tour 2011 di Goletta Verde, la storica campagna estiva di Legambiente, ha eseguito il monitoraggio dell’inquinamento microbiologico delle acque del Belpaese, causato dall’assenza di depurazione per ben 18 milioni di cittadini a ormai 35 anni dall’approvazione della legge Merli, la prima sul trattamento delle acque reflue.
146 i punti critici disseminati lungo il territorio nazionale, uno ogni 51 km di costa, l’80% dei quali è risultato fortemente inquinato. Sotto i riflettori, ancora una volta, l’emergenza foci: 112 sono infatti quelle risultate off limits a conferma che il problema della mancata depurazione riguarda in primo luogo i comuni dell’entroterra. L’Oscar dell’inquinamento va alla regione Calabria, dove oltre il 60% dei cittadini scarica a mare reflui non depurati a norma di legge, seguita da Campania e Sicilia. Con rispettivamente 20, 19 e 16 punti critici emersi dalle analisi del laboratorio mobile di Goletta Verde, queste tre regioni, nonostante l’indiscutibile bellezza dei loro litorali, si distinguono a livello nazionale per presenza di scarichi illegali o impianti non a norma o mal gestiti.
Le regioni dal mare più cristallino sono risultate invece la Sardegna, dove si è registrato un punto critico ogni 346 km di costa, e la Puglia, con una criticità ogni 96 km. Terzo posto del podio, invece, per la Toscana. Sono queste le regioni più premiate dalle vele della Guida Blu 2011 di Legambiente e Touring Club Italiano, la bussola per le vacanze di qualità, non solo all’insegna di natura e acqua pulita, ma anche per eccellenze enogastronomiche, paesaggi mozzafiato, luoghi d’arte e ambiente tutelato. In particolare, queste regioni spiccano per la conquista delle 5 vele, massimo punteggio attribuito dalla Guida Blu.
La Sardegna si conferma la regione con la media più alta di vele (3,5) migliorata ancora rispetto a quella dell’anno scorso (3,4) e vede anche una nuova entrata nella rosa delle 5 vele, Villasimius (Ca) che si aggiunge a Posada (Nu), Bosa (Nu) e Baunei (Og). Stabili la Toscana e la Puglia che, rispettivamente, si aggiudicano le 5 vele in 3 e 2 località, Capalbio (Gr), Castiglione della Pescaia (Gr), Isola di Capraia (Li), Ostuni (Br) e Otranto (Le).
Al Comune di Capalbio le 5 vele sono state assegnate per il percorso di rispetto e tutela della fascia costiera, grazie anche a un percorso didattico divulgativo sulla duna costiera per sensibilizzare ed educare studenti, cittadini e turisti sul rispetto del sistema dunale.
Leggi anche:
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Cinque vele d'autore
146 i punti critici disseminati lungo il territorio nazionale, uno ogni 51 km di costa, l’80% dei quali è risultato fortemente inquinato. Sotto i riflettori, ancora una volta, l’emergenza foci: 112 sono infatti quelle risultate off limits a conferma che il problema della mancata depurazione riguarda in primo luogo i comuni dell’entroterra. L’Oscar dell’inquinamento va alla regione Calabria, dove oltre il 60% dei cittadini scarica a mare reflui non depurati a norma di legge, seguita da Campania e Sicilia. Con rispettivamente 20, 19 e 16 punti critici emersi dalle analisi del laboratorio mobile di Goletta Verde, queste tre regioni, nonostante l’indiscutibile bellezza dei loro litorali, si distinguono a livello nazionale per presenza di scarichi illegali o impianti non a norma o mal gestiti.
Le regioni dal mare più cristallino sono risultate invece la Sardegna, dove si è registrato un punto critico ogni 346 km di costa, e la Puglia, con una criticità ogni 96 km. Terzo posto del podio, invece, per la Toscana. Sono queste le regioni più premiate dalle vele della Guida Blu 2011 di Legambiente e Touring Club Italiano, la bussola per le vacanze di qualità, non solo all’insegna di natura e acqua pulita, ma anche per eccellenze enogastronomiche, paesaggi mozzafiato, luoghi d’arte e ambiente tutelato. In particolare, queste regioni spiccano per la conquista delle 5 vele, massimo punteggio attribuito dalla Guida Blu.
La Sardegna si conferma la regione con la media più alta di vele (3,5) migliorata ancora rispetto a quella dell’anno scorso (3,4) e vede anche una nuova entrata nella rosa delle 5 vele, Villasimius (Ca) che si aggiunge a Posada (Nu), Bosa (Nu) e Baunei (Og). Stabili la Toscana e la Puglia che, rispettivamente, si aggiudicano le 5 vele in 3 e 2 località, Capalbio (Gr), Castiglione della Pescaia (Gr), Isola di Capraia (Li), Ostuni (Br) e Otranto (Le).
Al Comune di Capalbio le 5 vele sono state assegnate per il percorso di rispetto e tutela della fascia costiera, grazie anche a un percorso didattico divulgativo sulla duna costiera per sensibilizzare ed educare studenti, cittadini e turisti sul rispetto del sistema dunale.
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Francesco Salvatore Cagnazzo - Nexta
| Data: 7/9/2011 | Visto: 46699 |
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