Le città che assumono
Italiani lavoratori ma anche ...viaggiatori!Queste le città dove si trova più lavoro.
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Tempo di crisi. Ogni campo sembra avere lo stesso effetto rebound, in un’Italia che non accenna ad uscire da quella che è stata un’escalation negativa a livello economico. Ma ecco che i dati forniti da Unioncamere ci portano a comprendere quali, tra tante, siano le città dove nonostante il dato di fatto che sembra aver travolto ogni campo, ci siano degli spiragli di ripresa o quantomeno delle punte di assunzioni.
Già quest’anno in Italia tra luglio e settembre le nuove assunzioni secondo questi dati sarebbero state 162.000. Una goccia nell’oceano ma pur sempre un inizio. I campi più gettonati? Senza dubbio turismo e ristorazione, motivo per il quale sempre più persone pensano di lasciare il proprio posto per inseguire un sogno “in proprio” che potrebbe portargli probabilmente più fortuna.
Ma quali sono in questo senso le città che la fanno da padrona? Nonostante i cittadini possano assicurarvi il contrario, dati alla mano, sono comunque Roma e Milano a tenere testa al resto dell’Italia. Nella Capitale quindi sono stati previsti 13.810 posti, di cui circa 4000 stagionali. Stiamo parlando di una città che conta quasi 6 milioni di abitanti: i fatti parlano chiaro.
Segue Milano, con 10.800 nuove assunzioni, di cui 9000 a lungo termine. Che la “Capitale del Nord” fosse da sempre il centro dell’attività e del commercio era evidente, da qui il vantaggio - chiaramente un tempo – di spostarsi verso le Alpi per trovare una vita stabile. A grande sorpresa ecco poi Napoli con 6.770 nuovi impieghi e Trento con poco meno di 5000 assunzioni a trimestre.
La Regione senza dubbio più attiva è stata la Lombardia, con 26.440 nuove assunzioni e subito a seguire l’Emilia Romagna, dove è chiaro che i lavori stagionali siano anche più semplici da trovare. Anche il Veneto si difende con i suoi 13.580 posti di cui il 50% anche qui chiaramente legati all’onda turistica. Sembra proprio che gli italiani oltreché un popolo di lavoratori se vorranno stabilizzarsi, dovranno diventare popolo di volenterosi viaggiatori.
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Laura Petringa - Nexta
| Data: 6/10/2011 | Visto: 16429 |

