Vietati ai minori!
A Parigi il Pigalle, Ad Amburgo il Reeperbahn, a Londra Soho. E, ovviamente, ad Amsterdam il De Wallen. Viaggio nei quartieri a luci rosse d'Europa...
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Visitando le grandi città d’Europa impossibile non imbattersi, tra una passeggiata ed un’altra, nelle zone proibite, quelle che destano grandi curiosità tra giovani e adulti (nei bambini speriamo di no, ma non si sa mai), alla ricerca non tanto di pratiche sessuali quanto di conoscere perversioni e caratterizzazioni intime locali. Ci sono certi quartieri, poi, che condensano il “meglio dell’osé”, sia per locali che per pratiche qui usate ed abusate. Ecco i migliori d’Europa.
A Parigi regna il quartiere di Pigalle, attorno a Place Pigalle, sul confine tra il IX e il XVIII arrondissements. Questa zona, che prende il nome dallo scultore Jean-Baptiste Pigalle, raccoglie tantissimi toy shop e molte prostitute, che operano nelle strade laterali. Durante la seconda guerra mondiale il nome fu scherzosamente storpiato in Pig Alley, Vicolo dei maiali. Qui sono presenti anche il Divan du Monde ed il Moulin Rouge.
Ad Amburgo troviamo il Reeperbahn, nel quartiere di St. Pauli, fulcro della vita notturna della metropoli tedesca. E non solo. Lungo la via e le piazzette laterali sexyshops, locali per striptease e clubs, ma anche il St. Pauli Theater, l'Operettenhaus, il Kasino Reeperbahn e tanti locali con musica live. Qui le prostitute “lavorano” nelle case chiuse della Herbertstraße, via accessibile solo agli uomini maggiorenni.
Nella multietnica Londra, Soho è il grande centro della vita notturna. Il quartiere, delimitato da Oxford Street a Nord, da Regent Street ad Ovest, Shaftesbury Avenue a Sud e Charing Cross Road ad Est, è di fama il quartiere a luci rosse per antonomasia, ma è anche un fervido centro culturale. Questo è uno dei quartieri a più alta frequentazione omosessuale. Qui si trova anche Piccadilly Circus, la piazza più famosa d’Inghilterra.
Ma si trova ad Amsterdam il quartiere più “hot” d’Europa: il De Wallen, letteralmente "le mura", è una delle maggiori attrazioni turistiche di Amsterdam. Nonostante la città dei Paesi Bassi offra davvero tanto altro. Il quartiere è una rete di vicoli le cui case sono affittate a prostitute e, in piccola parte, a transgender, che offrono i loro servizi dietro ad una parete o una porta di vetro, illuminata di “red”. E poi tanti sexy shop, peep show, caffè che vendono droghe, un museo del sesso e uno della cannabis. Sì, c’è davvero di tutto…
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I festival del "peccato"
A Parigi regna il quartiere di Pigalle, attorno a Place Pigalle, sul confine tra il IX e il XVIII arrondissements. Questa zona, che prende il nome dallo scultore Jean-Baptiste Pigalle, raccoglie tantissimi toy shop e molte prostitute, che operano nelle strade laterali. Durante la seconda guerra mondiale il nome fu scherzosamente storpiato in Pig Alley, Vicolo dei maiali. Qui sono presenti anche il Divan du Monde ed il Moulin Rouge.
Ad Amburgo troviamo il Reeperbahn, nel quartiere di St. Pauli, fulcro della vita notturna della metropoli tedesca. E non solo. Lungo la via e le piazzette laterali sexyshops, locali per striptease e clubs, ma anche il St. Pauli Theater, l'Operettenhaus, il Kasino Reeperbahn e tanti locali con musica live. Qui le prostitute “lavorano” nelle case chiuse della Herbertstraße, via accessibile solo agli uomini maggiorenni.
Nella multietnica Londra, Soho è il grande centro della vita notturna. Il quartiere, delimitato da Oxford Street a Nord, da Regent Street ad Ovest, Shaftesbury Avenue a Sud e Charing Cross Road ad Est, è di fama il quartiere a luci rosse per antonomasia, ma è anche un fervido centro culturale. Questo è uno dei quartieri a più alta frequentazione omosessuale. Qui si trova anche Piccadilly Circus, la piazza più famosa d’Inghilterra.
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Francesco Salvatore Cagnazzo - Nexta
| Data: 31/12/2011 | Visto: 85229 |
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