News

CONDIVIDI INVIA STAMPA

Menu natalizi in Italia

Natale, Capodanno e festivi vari: per due settimane gli Italiani mettono da parte la dieta. E riscoprono antiche tradizioni e sapori genuini...

Menu natalizi in Italia - Natale, Capodanno e festivi vari: per due settimane gli Italiani mettono da parte la dieta. E riscoprono antiche tradizioni e sapori genuini...
Secondo le previsioni del Codacons anche per queste feste, nonostante la crisi, gli italiani spenderanno gran parte della tredicesima, per un ammontare di circa 220 euro a famiglia, in pranzi, cene e fuori pasto. La cucina recupera e rivaluta antichi sapori che combina a nuove formule e innovazioni mangerecce.

In Trentino-Alto Adige si abbonda di Krapfen a base di farina di castagne e semi di papavero e di canederli bianchi. E come dolci gli Zelten con frutta secca e candita, ed il Weihnachtsstollen, con frutta candita e rum. Nel Friuli-Venezia-Giulia i pasti si consumato accanto al fogolàr, al caminetto: fagioli, polenta e rape, per lo più cotti alla brace.

A Verona, oltre al classico pandoro, si impasta il Nadalin, dolce soffice e leggero a forma di stella. Carne di maiale, tajarin con i tartufi, cappone e bagna cauda dominano le tavole in Piemonte, mentre in Lombardia il panettone, il Pan di Toni, trionfa su ogni tavola insieme ai tortellini, cappone e alla mostarda di Mantova. La cucina della Liguria mette in tavola la carne del tacchino e i ravioli o i maccheroni di Natale, penne lisce in brodo di cappone con trippa e luganega.

I tortellini in Emilia e i cappelletti in Romagna sono un classico della tradizione natalizia, mentre a Parma la vigilia è all’insegna dei tortelli alle castagne, della manica di frate e del merluzzo fritto con pinoli e uvetta. In Toscana le pagnottelle dell’Argentario, in Maremma, fatte di pasta di pane con fichi secchi, meglio consumate con il Vin Santo ed il panforte di Siena. Per i marchigiani le feste sono più saporite con il cappone in galera, una specie di paella a base di pesce. La zuppa di curdi è invece il piatto tradizionale dell’Abruzzo, servito con il vino rosè doc abruzzese Cerasuolo.

Grandi abbuffate nel Lazio: capitone, anguilla marinata e l’aringa affumicata per Rieti e provincia. E poi spaghetti alle alici, filetti di baccalà e anguilla arrosto. Tanto pesce anche in Puglia, specie frutti di mare crudi, in particolare ostriche. E poi tanta verdura cruda e fresca, mandorle tostate, noci, fichi secchi e cartellate, i tradizionali dolci al miele.

In Campania tanto capitone fritto, struffoli, coviglie al caffè e l’insalata. L’anguilla in umido e alla brace è il classico siciliano, mentre per la Sardegna pane carasau e carta musica, cozzala ai ciccioli di maiale, la sfoglia pistoccu dell’Ogliastra, pane dolce alla ricotta di Cagliari e le focacce di Baunei.



Leggi anche:
Firenze, capitale di Gusto
Gusto tutto italiano!
Le "capitali" del gusto 

Francesco Salvatore Cagnazzo - Nexta

Data: 20/12/2011 Visto: 6972


Powered by
Voli auto hotel vacanze case
Cittą di partenza :
Data partenza:
Cittą di arrivo :
Data ritorno:
Adulti(18+)
Bambini(1-17)
Infant (0-1)
Nome della città o dell'aeroporto per il ritiro
Attenzione : se il guidatore ha meno di 25 anni, chiamateci al numero 0291483700 (Costo della chiamata da rete Telecom Italia: 0,60 . al minuto + 0,12 . di scatto alla risposta).
  Data di ritiro:
  Data di riconsegna:
Destinazione:
    Data partenza:
Camere
 
Adulti
Data ritorno:
   
Cittą di partenza :
  Data partenza:
Cittą di arrivo :
  Data ritorno:
Adulti:
 
Comune
  Prezzo min(€)
Metri quadri min
  Contratto
Tipologia
 
Correlati Foto
A Nizza l'Italia a Tavola A Nizza l'Italia a Tavola Dal 2 al 5 giugno l'Italia sbarca nelle tavole francesi
Paris, luci e Natale Paris, luci e Natale PArigi di veste di Natale: ecco dove andare
Le grandi vacanze dei VIP Le grandi vacanze dei VIP Le scelte vacanziere, tra viaggi e relax, dei "famosi"
Facebook Popolari Amici