Fulminato: paura al parco
Due cani non legati al guinzaglio ed un nome sbagliato: due errori che potevano costare la vita ad un uomo americano
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Uomo fulminato da un ranger durante una passeggiata per il parco. Avete letto bene. Notizie che scioccano, soprattutto se a pagarne le conseguenze sono i turisti che si muovono in questi luoghi per ammirarne natura e grandiosità. Ma accade anche questo, e occorre prenderne consapevolezza e trarne le dovute conseguenze. I Parchi nazionali americani si confermano sempre di più luoghi di incidenti, spesso troppo pericolosi.
E’ accaduto a Rancho Corral de Tierra, recentemente incorporato nel Golden Gate National Recreation Area: Gary Hesterberg sarebbe stato fulminato da un taser, pistola elettrica che dispensa scariche elettriche, di un ranger, per aver portato in giro due cani senza guinzaglio. Il Ranger, che lo ha fermato per segnarne le sue generalità, ha sostenuto che Gary ha prima ignorato l’avvertimento di lasciare l’area, e ha poi fornito dati non corretti. Dopo essere stato soccorso, l’individuo è stato arrestato.
"E' stato davvero spaventoso", ha detto Michelle Babcock, testimone oculare dell’incidente così poco accidentale, che assieme al marito si trovavano a passeggiare per le vie del parco per portare a spasso i loro due Border Collie. "Mi sentivo così male per lui". Un episodio spiacevole, ma che non sorprende. Nei parchi americani è stato registrato un record di morti: solo nella prima parte del 2011 nel Parco di Yosemite sarebbero stati contati 15 turisti deceduti. Anche il Parco di Yellowstone non è particolarmente sicuro: ultimamente 2 escursionisti sono stati attaccati e uccisi dagli orsi.
Non solo. I Parchi Nazionali americani starebbero diventando infatti le zone preferite dai narcos messicani per coltivare grandi quantità di marijuana. Dal 1995 al 2009 le aree coinvolte in questi traffici sarebbero passate da 3 a 61: sedici gli stati degli Usa interessati, dall’Alabama a Washington. Attenzione.
E’ accaduto a Rancho Corral de Tierra, recentemente incorporato nel Golden Gate National Recreation Area: Gary Hesterberg sarebbe stato fulminato da un taser, pistola elettrica che dispensa scariche elettriche, di un ranger, per aver portato in giro due cani senza guinzaglio. Il Ranger, che lo ha fermato per segnarne le sue generalità, ha sostenuto che Gary ha prima ignorato l’avvertimento di lasciare l’area, e ha poi fornito dati non corretti. Dopo essere stato soccorso, l’individuo è stato arrestato.
"E' stato davvero spaventoso", ha detto Michelle Babcock, testimone oculare dell’incidente così poco accidentale, che assieme al marito si trovavano a passeggiare per le vie del parco per portare a spasso i loro due Border Collie. "Mi sentivo così male per lui". Un episodio spiacevole, ma che non sorprende. Nei parchi americani è stato registrato un record di morti: solo nella prima parte del 2011 nel Parco di Yosemite sarebbero stati contati 15 turisti deceduti. Anche il Parco di Yellowstone non è particolarmente sicuro: ultimamente 2 escursionisti sono stati attaccati e uccisi dagli orsi.
Non solo. I Parchi Nazionali americani starebbero diventando infatti le zone preferite dai narcos messicani per coltivare grandi quantità di marijuana. Dal 1995 al 2009 le aree coinvolte in questi traffici sarebbero passate da 3 a 61: sedici gli stati degli Usa interessati, dall’Alabama a Washington. Attenzione.
Francesco Salvatore Cagnazzo - Nexta
| Data: 16/2/2012 | Visto: 13322 |
Tutto su: yellowstone / golden gate national recreation area / parco naturale di yellowstone / stati uniti / parchi naturali
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