Il paese della iella
Si chiama Colobraro ed è un piccolo centro del materano
Ha la fama di "portare iella". Così da oltre 50 anni Colobraro, piccolo centro del Materano con sole mille e 500 anime, è stato etichettato come il "paese innominabile". Da qui l'idea del sindaco Andrea Bernardo di trasformare la cattiva fama in un porta fortuna per attirare, con l'aiuto della Regione e dell'Agenzia di promozione turistica, turisti stranieri e non, meglio se non superstiziosi. Nelle intenzioni del primo cittadino la volontà sfruttare, alla faccia delle malelingue, a proprio vantaggio la leggenda come veicolo di promozione del territorio locale puntando sull'intrattenimento e sulla cultura, rifacendosi soprattutto agli studi antropologici fatti da Ernesto de Martino sul paese. Un progetto questo ancora tutto da sviluppare, ma che ha un obiettivo ambizioso: sfidare la malasorte.
La "maledizione di Colobraro" risalirebbe a un aneddoto, per molti neanche vero, legato a un lampadario rottosi circa sessanta anni fa. Negli anni '40 un certo don Virgilio, podestà di Colobraro, minacciò che se non avesse detto la verità, l'enorme lampadario sarebbe caduto. La sfortuna volle che questo, secondo quanto narra la leggenda, cadde veramente e che, essendo adornato di aculei, uccisse i malcapitati, che avevano messo in dubbi le parole dell'uomo.
Da quel momento neanche a dirlo il paese d'origine di don Virgilio, Colobraro per l'appunto, fu bollato come porta sfiga. Basto questa triste coincidenza per far sì che le malelingue dei paesi linitrofi (Viggianello in primis) iniziassero a parlarne come di un paese da non nominare convinte che solo a pronunciare il suo nome potesse accadere qualcosa di brutto.
La "maledizione di Colobraro" risalirebbe a un aneddoto, per molti neanche vero, legato a un lampadario rottosi circa sessanta anni fa. Negli anni '40 un certo don Virgilio, podestà di Colobraro, minacciò che se non avesse detto la verità, l'enorme lampadario sarebbe caduto. La sfortuna volle che questo, secondo quanto narra la leggenda, cadde veramente e che, essendo adornato di aculei, uccisse i malcapitati, che avevano messo in dubbi le parole dell'uomo.
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Libero News
| Data: 7/7/2008 | Visto: 2 |
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