Natale, miraggio nell'oasi
Il giallo ocra del deserto all'ombra delle palme di Douz
Tanto più che all'ombra delle seicento palme di Douz si celebra dal 25 al 29 dicembre una delle manifestazioni più di richiamo dell'area nordafricana, il Festival internazionale del Sahara, un evento-vetrina per tutte le tribù nomadi provenienti dalla Tunisia, dall'Algeria, dalla Libia e dall'Egitto oltre che un rituale, ormai, per gli appassionati delle suggestioni sahariane. Sono circa ventimila visitatori che quotidianamente confluiscono a Douz durante il periodo festivaliero.
In questa sorta di "Olimpiadi del deserto", alle gare di destrezza in sella a cavalli e dromedari fa da cornice lo spettacolo del folklore e della cultura beduina, soprattutto di quella nomade dell'etnia locale dei M'razig, in un tripudio di spettacoli, mostre, balli, cerimonie e matrimoni tradizionali che hanno luogo in una spianata cui si accede tramite una lunga gradinata, ideale punto d'osservazione di tutte le manifestazioni del festival.
Il programma di questa quattro giorni prevede nell'ordine parate di inaugurazione, canti, balli e cerimonie che preludono a sfide di velocità e destrezza (le corse, la caccia al coniglio, le cosiddette fantasias, in cui i cavalieri beduini in sella a cavalli e méhari, dromedari bianchi purosangue, inscenano cariche di battaglia), che si concludono al tramonto con l'apertura dei bazar ricchi di tappeti, argenteria, spezie e rose del deserto, delle mostre e la visione di spettacoli artistico-musicali.
| Data: 22/12/2008 | Visto: 8098 |

| Voli | auto | hotel | vacanze | case |
| Correlati | Foto |
Paris, luci e Natale
PArigi di veste di Natale: ecco dove andare
Le grandi vacanze dei VIP
Le scelte vacanziere, tra viaggi e relax, dei "famosi"
La grotta di Babbo Natale
Ad Ornavasso la misteriosa Grotta di Babbo Natale...


