Parola d'ordine eco-vacanze
Con un occhio di riguardo alle emissioni di co2
Se a livello globale gli accordi tra i Paesi sono indispensabili per controllare e ridurre l'impatto delll'uomo sul clima e sulla natura anche i singoli nel loro piccolo possono fare molto nella vita di tutti i giorni. Oltre a quell'indispensabile buon senso che non guasta mai, guide, articoli, associazioni (Legambiente e Wwf per citarne un paio), community online di viaggiatori attenti e sensibili, sono fonti indispensabili a cui attingere suggerimenti e informazioni.
Carbon Friendly Flight Finder è un calcolatore online in grado di cercare e comparare i prezzi dei voli, in una certa tratta e in un certo periodo, esprimendo un giudizio (carbon rating) da 1 a 10. Se da Milano a Londra un weekend per due a luglio può costare più caro, in termini di denaro e impatto, con una certa compagnia, quella stessa può rivelarsi la scelta migliore in un altro periodo dell'anno e verso un'altra destinazione. Non tutte le compagnie sono uguali insomma, senza dimenticare che alcune offrono la possibilità di pagare insieme al biglietto una sorta di compensazione alla quota di co2 emessa, da destinare a progetti di riduzione delle emissioni.
Tralasciando chi prende l'aereo per motivi di lavoro (e che dovrebbe sfruttare al massimo i vantaggi della teleconferenza) l'optimum è viaggiare in classe economica (meglio avere più persone in meno spazio) e con voli diretti, ridurre il bagaglio il più possile. Una volta arrivati a destinazione, pure il treno va benissimo, preferire i mezzi pubblici ai taxi per muoversi, meglio ancora la bicicletta, se proprio non si può evitare l'auto allora noleggiarne una ibrida. Mai lasciare rifiuti in giro, preferire sempre cibi locali e bottiglie di vetro a quelle di plastica e in generale evitare prodotti usa e getta. Chi è abbonato al giornale può sospendere il servizio o chiedere la consegna a scuole o altri enti: nel periodo fuori casa può leggere la versione online, evitando di comprare il cartaceo.
In albergo o comunque nella struttura scelta - quelle eco sono sempre di più, come i tour operator - limitare al necessario l'uso di energia elettrica: ad esempio non lasciare le luci e l'aria condizionata accese per trovare la camera fresca al rientro o al contrario troppo alto il termostato in inverno, non sprecare acqua inutilmente (facendo docce prolungate) e rinunciare al cambio quotidiano di asciugamani (e lenzuola). Infine prestare molta attenzione ai souvenir venduti soprattutto nei mercati: non solo gli animali (vivi o impagliati) ma molti oggetti possono essere frutto di azioni illegali stati fatti con parti o prodotti ricavati da specie in estizione o protette (coralli, tartarughe, tigri, foche...). Se non si è assolutamente certi della provenienza meglio lasciar perdere.
| Data: 22/12/2009 | Visto: 2109 |

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