I grandi Paradisi europei
Dalla A di Austria alla U di Ungheria: ecco i 21 Paradisi di 21 paesi europei. Ed in Italia vince Montevecchio, in Sardegna.
![]() |
| Fotogallery |
Ventuno "Destinazioni europee di eccellenza" in tutta Europa. Dette anche Eden, dove il nome indica non solo il paradiso verde, ma anche il relativo acronimo. La Commissione europea premia il turismo sostenibile e consiglia nuovi posti da non perdere per gli amanti dell’ecologia e della natura.
In Austria troviamo Gmünd, cittadina fortificata della Carinzia, dalla fitta rete di sentieri per ciclisti ed escursionisti. Marche-en-Famenne, in Belgio, è una città mercantile del XIII secolo, da scoprire su due ruote o in carrozza.
Sull’isola di Cipro Kalopanagiotis, sulle colline della catena montuosa di Troodos, offre ai turisti le sue acque curative e sentieri ad hoc. Nella Slavonia orientale, la Pustara Višnjica è l'unica azienda agricola con allevamento di cavalli rimasta in Croazia. Il Parco nazionale di Lahemaa, in Estonia, presenta tre manieri ristrutturati con materiali eco-compatibili, tra spa e scuole naturalistiche.
Nel nord della Francia, Roubaix sta diventando una città eco-sostenibile con un nuovo riassetto urbano, percorsi ciclabili e numerose aree verdi. Delphi, in Grecia, rappresenta il perfetto connubio tra siti archeologici ed acque cristalline da bandiera blu. L’Irlanda possiede invece la Great Western Greenway, una delle piste ciclabili più grandi d'Europa. Stykkishólmur, villaggio islandese di pescatori, persegue un progetto di riqualificazione per incentivare il turismo preservando l'ambiente.
E’ Montevecchio, in Sardegna, l’Eden italiano: un villaggio e di un eco-museo situati in uno dei siti minerari più antichi d'Italia. Il villaggio di Ligatne, in Lettonia, è il più antico mulino ancora in attività. In Lituania, il maniero baronale di Rokiškis presenta un museo regionale con oltre 77 mila manufatti, mentre a Malta, nel villaggio di Gharb, il tempo sembra essersi fermato.
Nei Paesi Bassi è Veenhuizen l’eccellenza naturale: oggi l’ex prigione è stata riconvertita in un villaggio aperto ai visitatori. La polacca Żyrardów è oggi un museo aperto dove i vecchi impianti di filatura sono stati adibiti a ristoranti e negozi. E poi il Parco naturale di Faial, nelle Azzorre, le foreste e i verdi paesaggi di Slovácko, nella Repubblica Ceca, ed il museo sotterraneo slovacco della miniera di mercurio di Idrija. Si conclude con la Spagna, con il parco ecologico di Trasmiera, la Turchia ed il suo quartiere di Hamamönü, e Mecsek, terra verde ungherese dal clima mediterraneo mite.
In Austria troviamo Gmünd, cittadina fortificata della Carinzia, dalla fitta rete di sentieri per ciclisti ed escursionisti. Marche-en-Famenne, in Belgio, è una città mercantile del XIII secolo, da scoprire su due ruote o in carrozza.
Sull’isola di Cipro Kalopanagiotis, sulle colline della catena montuosa di Troodos, offre ai turisti le sue acque curative e sentieri ad hoc. Nella Slavonia orientale, la Pustara Višnjica è l'unica azienda agricola con allevamento di cavalli rimasta in Croazia. Il Parco nazionale di Lahemaa, in Estonia, presenta tre manieri ristrutturati con materiali eco-compatibili, tra spa e scuole naturalistiche.
Nel nord della Francia, Roubaix sta diventando una città eco-sostenibile con un nuovo riassetto urbano, percorsi ciclabili e numerose aree verdi. Delphi, in Grecia, rappresenta il perfetto connubio tra siti archeologici ed acque cristalline da bandiera blu. L’Irlanda possiede invece la Great Western Greenway, una delle piste ciclabili più grandi d'Europa. Stykkishólmur, villaggio islandese di pescatori, persegue un progetto di riqualificazione per incentivare il turismo preservando l'ambiente.
E’ Montevecchio, in Sardegna, l’Eden italiano: un villaggio e di un eco-museo situati in uno dei siti minerari più antichi d'Italia. Il villaggio di Ligatne, in Lettonia, è il più antico mulino ancora in attività. In Lituania, il maniero baronale di Rokiškis presenta un museo regionale con oltre 77 mila manufatti, mentre a Malta, nel villaggio di Gharb, il tempo sembra essersi fermato.
Nei Paesi Bassi è Veenhuizen l’eccellenza naturale: oggi l’ex prigione è stata riconvertita in un villaggio aperto ai visitatori. La polacca Żyrardów è oggi un museo aperto dove i vecchi impianti di filatura sono stati adibiti a ristoranti e negozi. E poi il Parco naturale di Faial, nelle Azzorre, le foreste e i verdi paesaggi di Slovácko, nella Repubblica Ceca, ed il museo sotterraneo slovacco della miniera di mercurio di Idrija. Si conclude con la Spagna, con il parco ecologico di Trasmiera, la Turchia ed il suo quartiere di Hamamönü, e Mecsek, terra verde ungherese dal clima mediterraneo mite.
Francesco Salvatore Cagnazzo - Nexta
| Data: 25/10/2011 | Visto: 9797 |
Tutto su: europa / borghi europei / turismo sostenibile / destinazioni europee di eccellenza / eden in europa
Powered by


| Voli | auto | hotel | vacanze | case |
| Correlati | Foto |
Alla scoperta degli ostelli ...
Ecco gli ostelli da cui godere dei panorami pił belli
Sboccia la primavera europea!
Idee e consigli per i weekend di Primavera!


