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I segreti del sandalo del pellegrino

Abruzzo misterioso: la leggenda delle incisioni a forma di scarpa

I segreti del sandalo del pellegrino - Abruzzo misterioso: la leggenda delle incisioni a forma di scarpa
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L’Abruzzo, purtroppo, si porta ancora dietro i segni del terribile cataclisma che l’ha colpito, ma ci sono anche piccole realtà locali che piano piano riescono a trovare una giusta collocazione nel turismo alternativo, grazie anche al portale di Luoghi misteriosi che sta svolgendo un ottimo lavoro promozionale.

Ecco quindi che è arrivata la certificazione da parte del Centro Regionale Beni Culturali Regione Abruzzo e i turisti sono ben curiosi di andare a scoprire i misteri dei luoghi archeologici di una regione tanto affascinante. E’ il caso della chiesa di Santa Irene a Catignano, un paese vicino Pescara famoso per ospitare un villaggio neolitico di notevole interesse.

In un luogo particolarmente tranquillo nelle vicinanze di Catignano sorge la chiesa medievale che ospita le spoglie di Santa Irene recuperate dalle catacombe di Priscilla a Roma. La caratteristica che rende questa chiesa particolarmente curiosa è il fatto che sul muro si notano numerose incisioni a forma di scarpa, chiamati “sandali del pellegrino”.

Una volta abituato l’occhio è facile poter vedere incisioni a forma di scarpa anche su altri antichi edifici di culto, segno che questo luogo era molto frequentato dai fedeli. Infatti si sa che il sandalo era un simbolo molto importante nella Cristianità, e leggenda vuole che sia una specie di firma che il pellegrino, durante i suoi lunghi viaggi, lasciava una volta giunto in loco per svolgere le funzioni religiose, come conferma del cammino di fede intrapreso, ovviamente a piedi.

Ma la chiesa di Santa Irene ha numerose altre incisioni pronte per essere ammirate, ognuna con la sua storia e la sua leggenda: tra queste Il Fiore della Vita, un fiore a sei petali circoscritto in una circonferenza, La Triplice Cinta, un incastro di quadrati dal più grande al più piccolo attraversati da quattro linee (simbolo dei Templari) e una serie di enigmatici graffiti. Visitando la chiesa si possono scorgere ancora tavoli in pietra di forma circolare, mascheroni ornamentali, inquietanti figure che osservano dall’alto i fedeli come in posizione inquisitoria: chissà che misteri nascondono….

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F.G. - Nexta

Data: 19/4/2012


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