A Torino si fa merenda a corte
A Torino 14 appuntamenti per un week-end d'altri tempi
Da capitale del Bel Paese (la prima dopo la proclamazione nel 1861 dell'Unità d'Italia), a capitale del gusto. Questa è Torino, che nel Terzo Millennio si laurea maestra dell'arte del "buon vivere". Dal 7 novembre al 31 dicembre ritorna infatti, nel capoluogo piemontese e in alcune dimore storiche della provincia torinese, un appuntamento sfizioso: la Merenda Reale. Una piacevole e gustosa pausa che i Savoia amavano concedersi in compagnia della cioccolata calda e dei bagnati, la pasticceria prevalentemente secca realizzata dai pasticceri di corte, che oggi i golosi, e non solo loro, possono rivivere in quattordici occasioni, per regalarsi una pausa di dolcezza vissuta secondo le "curiose" usanze dei nobili del '700. E trascorrere così un vero pomeriggio da Re, in cui assaporare emozioni perdute gustando una deliziosa cioccolata calda, preparata con l'antica ricetta (servita molto amara e liquida, viene preparata solo con acqua tanto da essere chiamata nel 1500 brodo delle Indie). Un fitto calendario prevede, in autunno e inverno, numerosi appuntamenti nei castelli, nei caffè storici e nelle pasticcerie torinesi
Il primo invito a corte è al Castello di Pralormo, le cui origini risalgono al Medioevo, il 7 novembre. Trasformato in varie epoche in residenza nobiliare di campagna, dopo un lungo percorso di restauro, è stato aperto alle visite con un itinerario che si sviluppa in 14 ambienti. Sabato 14 e 28 novembre aprono invece le porte del Castello Ducale di Agliè, maestosa residenza reale risalente al XII secolo e, dal 1600, pretigioso esempio di architettura barocca realizzato su progetti di Amedeo di Castellamonte e Ingazio Birago di Borgaro, ai giorni nostri famoso per essere stato il set di Elisa di Villombrosa, la fortunatissima serie tv diretta da Cinzia TH Torrini. Domenica 29 novembre ci si ritrova al Castello di Roppolo, dimora storica che presenta gli arredi originali e le ambientazioni del 1847, anno in cui l'edificio è stato trasformato da fortificazione militare ad abitazione di campagna. Il 6 dicembre tocca al Castello di Castellamonte, sede dei "conti di Castellamonte", una delle famiglie discendenti da Re Arduino. E non è tutto.
La Merenda Reale potrà essere gustata anche al caffè Cioccobarocco di Ciriè, al Museo del Gusto di Frossasco e al Caffè Reale di Palazzo Reale di Torino. A partire da ottobre, sempre a Palazzo Reale, si potranno visitare le Cucine storiche di Umberto e Maria Josè del Belgio. Quindici sale situate nei sotterranei dell'ala di levante dell'edificio che, con l'autunno diventano, ogni venerdì sera, location ideale per gustare un aperitivo nella cantina reale o una cioccolata calda nell cucina del Re.
Torino e la sua provincia vantano inoltre una serie di caratteristiche enogastronomiche che la rendono una meta turistica molto appetibile. I must per un viaggio all'insegna dei sapori qui non mancano proprio: il vermouth e l'aperitivo, i grissini, gli antipasti piemontesi, i formaggi di montagna, il bicerin, il cioccolato e i giandujotti, lo zabajone, la piccola pasticceria, il panettone basso glassato alle nocciole e ben 25 vini DOC tra cui alcuni di viticoltura eroica.
E non è tutto. Per i turisti golosi Turismo Torino e Provincia ha confezionato una proposta ad hoc per chi volesse trascorrere un fine settimana di gusto a Torino in atmosfere d'altri tempi. L'offerta vale per i fine week-end del 6-8 novembre, del 27-29 novembre e per il ponte dell'Immacolata. La formula, a partire da 94 euro, vede due pernottamenti in camera doppia con colazione, un bambino gratis fino a 12 anni in camera con i genitori, una Torino+Piemonte Card per ogni adulto (valida anche per un minore) e una Merenda Reale per persona in una dimora storica a scelta. Un invito a corte davvero da non perdere.
Il primo invito a corte è al Castello di Pralormo, le cui origini risalgono al Medioevo, il 7 novembre. Trasformato in varie epoche in residenza nobiliare di campagna, dopo un lungo percorso di restauro, è stato aperto alle visite con un itinerario che si sviluppa in 14 ambienti. Sabato 14 e 28 novembre aprono invece le porte del Castello Ducale di Agliè, maestosa residenza reale risalente al XII secolo e, dal 1600, pretigioso esempio di architettura barocca realizzato su progetti di Amedeo di Castellamonte e Ingazio Birago di Borgaro, ai giorni nostri famoso per essere stato il set di Elisa di Villombrosa, la fortunatissima serie tv diretta da Cinzia TH Torrini. Domenica 29 novembre ci si ritrova al Castello di Roppolo, dimora storica che presenta gli arredi originali e le ambientazioni del 1847, anno in cui l'edificio è stato trasformato da fortificazione militare ad abitazione di campagna. Il 6 dicembre tocca al Castello di Castellamonte, sede dei "conti di Castellamonte", una delle famiglie discendenti da Re Arduino. E non è tutto.
La Merenda Reale potrà essere gustata anche al caffè Cioccobarocco di Ciriè, al Museo del Gusto di Frossasco e al Caffè Reale di Palazzo Reale di Torino. A partire da ottobre, sempre a Palazzo Reale, si potranno visitare le Cucine storiche di Umberto e Maria Josè del Belgio. Quindici sale situate nei sotterranei dell'ala di levante dell'edificio che, con l'autunno diventano, ogni venerdì sera, location ideale per gustare un aperitivo nella cantina reale o una cioccolata calda nell cucina del Re.
Torino e la sua provincia vantano inoltre una serie di caratteristiche enogastronomiche che la rendono una meta turistica molto appetibile. I must per un viaggio all'insegna dei sapori qui non mancano proprio: il vermouth e l'aperitivo, i grissini, gli antipasti piemontesi, i formaggi di montagna, il bicerin, il cioccolato e i giandujotti, lo zabajone, la piccola pasticceria, il panettone basso glassato alle nocciole e ben 25 vini DOC tra cui alcuni di viticoltura eroica.
E non è tutto. Per i turisti golosi Turismo Torino e Provincia ha confezionato una proposta ad hoc per chi volesse trascorrere un fine settimana di gusto a Torino in atmosfere d'altri tempi. L'offerta vale per i fine week-end del 6-8 novembre, del 27-29 novembre e per il ponte dell'Immacolata. La formula, a partire da 94 euro, vede due pernottamenti in camera doppia con colazione, un bambino gratis fino a 12 anni in camera con i genitori, una Torino+Piemonte Card per ogni adulto (valida anche per un minore) e una Merenda Reale per persona in una dimora storica a scelta. Un invito a corte davvero da non perdere.
Marcella Gaudina
Marcella Gaudina - Libero News
| Data: 14/10/2009 | Visto: 26444 |
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