Nizza, la C?'te autentica
Il lungomare più celebre del mondo, i musei, i parchi, lo shopping, il mercatino dei fiori, la socca
Forse esisterà una sola Costa Azzurra, ma di certo esistono tante Nizza. A pochi chilometri da Ventimiglia eppure così francese, ma anche mutietnica: e non è un caso che Angelina Jolie abbia voluto far nascere qui i suoi gemelli. C'è la Nizza del Negresco, uno degli hotel più celebri e celebrati del mondo, ma cè anche la Nizza dei clochard, che si stiracchiano al sole come turisti. La Nizza "bene" dei palazzi e dei giardinetti del quartiere dei musicisti, e quella della periferia, rumorosa e trasandata. Non è una città turistica, bensì città che si offre al turista: qui si vive 365 giorni all'anno. Non esistono basse stagioni, e a ogni ora il viavai è multiforme: studenti, commessi, manager con la valigetta, coppie di anziani con l'immancabile cagnolino al guinzaglio, ragazzi con lo zaino in spalla, mamme con i bambini, viaggiatori d'elite.
Sulla Promenade des Anglais, il più famoso dei lungomare, si passeggia, si sosta pigramente approfittando delle tante panchine, si assiste alle esibizioni improvvisate di giovani virtuosi dello skateboard e dei pattini in linea, si ascolta la musica e si legge un libro approfittando delle zone d'ombra. Ogni centimetro quadrato della città è vivo e vissuto: sulla lunga spiaggiadi ciotoli mangiano gli impiegati un panino in pausa pranzo, prendono il sole in topless signore di ogni età, giocano i più piccoli.
Al tradizionale mercato della verdura e dei fiori di Corso Saleya, nella Nizza vecchia, fanno la spesa turisti in cerca di pittoresco, ma anche chi vuole assaggiare per pochi euro l'impareggiabile socca (una "focaccia" a base di farina di ceci, acqua e olio di oliva) di madame Theresa. Ma qui ovunque mangiare è un'esperienza: dai trionfali plateu royal nei ristoranti di lusso della zona pedonale, a ostriche e coquillages da intenditori da gustare nel clima rilassato del mitico Cafe de Turin di Place Garibaldi. Quasi ogni bistrot offre le specialità della cucina provenzale - verdure ripiene, ratatouille... - e della Costa Azzurra - come la bouillabaisse, ma è impossibile non fare nemmeno una breve sosta mangiando un gustoso kebab, o un panino deliziosamente local come il pan bagnat (pane, lattuga, pomodoro, olive, tonno, olio e acciuga).
Per digerire, si può scegliere tra una passeggiata al porto, ad ammirare yacht e barche a vela da nababbi, oppure in uno dei parchi cittadini. Il più bello è il Parc Phoenix, 7 ettari di verde alle porte di Nizza, che ospita 2500 tipi di piante e una serra stupefacente, una delle più grandi d'Europa, che racchiude la ricostruzione di tanti ambienti tropicali. È in pieno centro - a pochi passi da Place Massena - che i più piccoli troveranno la più romantica delle attrazioni: una giostra carosello vecchio stile. Chi preferisce bruciare calorie praticando lo sport più dispendioso che c'è - lo shopping - trova pane per i suoi denti. Boutique di lusso, negozietti invitanti, grandi magazzini (c'è anche il mitico La Fayette), centri commerciali (uno dei più gettonati è Nice Etoile), botteghe artigiane, antiquari, moda giovane a prezzi stra-concorrenziali. Impossibile passare un pomeriggio tra boulevard Jean Medicine e la rue pieton senza comprare nulla.
La manifestazione più celebre di Nizza è sicuramente il suo Carnevale, con la spettacolare parata finale. Ma merita sicuramente il viaggio anche il Nizza Jazz Festival (18-25 luglio 2009). Nato nel 1948, è stato il primo festival del Jazz in Francia: dalle colline di Cimiez la musica invade gli spazi verdi dell'oliveraie e delle Arene gallo-romane. Sui palcoscenici all'aria aperta e sotto il cielo stellato della Costa Azzurra si sono esibiti e si esibiscono i maggiori nomi del jazz: da Louis Armstrong a Dizzy Gillespie, da Django Reinhart a Diana Krall. E cosa c'è di più bello di passeggiare da un concerto all'altro ascoltando la musica con un occhio al luccichio del mare?
Sulla Promenade des Anglais, il più famoso dei lungomare, si passeggia, si sosta pigramente approfittando delle tante panchine, si assiste alle esibizioni improvvisate di giovani virtuosi dello skateboard e dei pattini in linea, si ascolta la musica e si legge un libro approfittando delle zone d'ombra. Ogni centimetro quadrato della città è vivo e vissuto: sulla lunga spiaggiadi ciotoli mangiano gli impiegati un panino in pausa pranzo, prendono il sole in topless signore di ogni età, giocano i più piccoli.
Al tradizionale mercato della verdura e dei fiori di Corso Saleya, nella Nizza vecchia, fanno la spesa turisti in cerca di pittoresco, ma anche chi vuole assaggiare per pochi euro l'impareggiabile socca (una "focaccia" a base di farina di ceci, acqua e olio di oliva) di madame Theresa. Ma qui ovunque mangiare è un'esperienza: dai trionfali plateu royal nei ristoranti di lusso della zona pedonale, a ostriche e coquillages da intenditori da gustare nel clima rilassato del mitico Cafe de Turin di Place Garibaldi. Quasi ogni bistrot offre le specialità della cucina provenzale - verdure ripiene, ratatouille... - e della Costa Azzurra - come la bouillabaisse, ma è impossibile non fare nemmeno una breve sosta mangiando un gustoso kebab, o un panino deliziosamente local come il pan bagnat (pane, lattuga, pomodoro, olive, tonno, olio e acciuga).
Per digerire, si può scegliere tra una passeggiata al porto, ad ammirare yacht e barche a vela da nababbi, oppure in uno dei parchi cittadini. Il più bello è il Parc Phoenix, 7 ettari di verde alle porte di Nizza, che ospita 2500 tipi di piante e una serra stupefacente, una delle più grandi d'Europa, che racchiude la ricostruzione di tanti ambienti tropicali. È in pieno centro - a pochi passi da Place Massena - che i più piccoli troveranno la più romantica delle attrazioni: una giostra carosello vecchio stile. Chi preferisce bruciare calorie praticando lo sport più dispendioso che c'è - lo shopping - trova pane per i suoi denti. Boutique di lusso, negozietti invitanti, grandi magazzini (c'è anche il mitico La Fayette), centri commerciali (uno dei più gettonati è Nice Etoile), botteghe artigiane, antiquari, moda giovane a prezzi stra-concorrenziali. Impossibile passare un pomeriggio tra boulevard Jean Medicine e la rue pieton senza comprare nulla.
La manifestazione più celebre di Nizza è sicuramente il suo Carnevale, con la spettacolare parata finale. Ma merita sicuramente il viaggio anche il Nizza Jazz Festival (18-25 luglio 2009). Nato nel 1948, è stato il primo festival del Jazz in Francia: dalle colline di Cimiez la musica invade gli spazi verdi dell'oliveraie e delle Arene gallo-romane. Sui palcoscenici all'aria aperta e sotto il cielo stellato della Costa Azzurra si sono esibiti e si esibiscono i maggiori nomi del jazz: da Louis Armstrong a Dizzy Gillespie, da Django Reinhart a Diana Krall. E cosa c'è di più bello di passeggiare da un concerto all'altro ascoltando la musica con un occhio al luccichio del mare?
Elena Cipriani
Elena Cipriani - Libero News
| Data: 14/7/2009 | Visto: 26915 |
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